GESAMTKATALOG
AUTOREN
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W Z
NEWSLETTER
Email:
ANMELDEN ABMELDEN
DAS BUCH

Gianni Bianco

Una casa sull’argine

Postfazione di Carlo Romeo

Quasi un “classico dimenticato” della letteratura altoatesina, il romanzo di Gianni Bianco offre, con un sapiente intreccio narrativo e uno straordinario realismo d’ambientazione, un incisivo ritratto generazionale. Ne viene fuori – sottolinea Carlo Romeo nella Postfazione – lo «spaccato di un piccolo mondo còlto nel suo momento di massima tensione e metamorfosi».


Bolzano, seconda metà degli anni cinquanta. Michele è un inquieto trentenne, agente di commercio che oscilla tra l’edonismo e le vanità della nuova società consumistica, e vaghe quanto velleitarie aspirazioni di vita. Una possibile svolta esistenziale è rappresentata dall’occasionale incontro con Marta, una timida e discreta maestra elementare di etnia tedesca, che abita in una casa di campagna insieme all’anziana madre e ad un amico di famiglia dal ruolo ambiguo. Stretta tra una sponda dell’Adige e uno strapiombo roccioso, e raggiungibile solo con l’ausilio di una zattera, la casa è stata teatro, nell’immediato dopoguerra, di un tentativo di rapina finito nel sangue. Tra i due nasce una relazione complicata e resa ancora più impervia dal contesto ambientale, dall’ostilità diffusa e sempre meno nascosta tra i due gruppi linguistici, che di lì a poco sfocerà nel terrorismo separatista e nella stagione delle bombe. Sarà l’inattesa visita di Michele alla “casa sull’argine” a riportare a galla alcuni sinistri frammenti di passato tenuti fin lì segreti. Innescando un finale rocambolesco e “aperto”.



Questo libro è stato pubblicato con il contributo di

  • italiano
  • 2020
  • pp 160
  • EUR 12,00